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Colori e forme di fuoco.

Colori e forme di fuoco

Ceramiche di Pablo Picasso,
Manfredo Borsi, Hans Hartung,
Kim en Joong, A-Sun Wu

dal 9 ottobre 2010 al 10 gennaio 2011

Mondovi (CN)

Picasso - Colori e forme di fuocoNella sala espositiva di S. Stefano di Mondovi, verrà inaugurata sabato 9 ottobre 2010 alle ore 18,00 la mostra dedicata alle ceramiche di Pablo Picasso, Manfredo Borsi, Hans Hartung,  Kim en Joong e A-Sun WU
La mostra, è incentrata sul ruolo della Ceramica nella storia artistica dal’ 900 alla contemporaneità e
nasce dal desiderio di portare l’attenzione verso l’utilizzo della Ceramica come forma d’arte particolarmente votata per la ricerca cromatica e plastica degli artisti.

Marco Manfredi, vice Sindaco di Mondovì e titolare dell’assessorato alla cultura, spega che la mostra Colori e forme di fuoco è un un evento dal profilo internazionale inserito in un percorso che porterà alla prossima inaugurazione del Museo della Ceramica Vecchia Mondovì a Piazza. Le opere esposte, frutto della creatività di importanti artisti contemporanei, sono testimonianza della secolare trasformazione dell’arte ceramica, che ritroviamo anche nel passato della cultura monregalese.

Il percorso della mostra inizierà dalle ceramiche di Pablo Picasso; brocche, vasi e piatti modellati e dipinti dal maestro spagnolo durante il suo soggiorno a Vallauris.
Applicazioni di materia, disegni al tratto, linee sinuose mettono in risalto volti, figure di animali in vasi che non sono più vasi ma racconti, in piatti trasformati dalla subitanea invenzione in illuminanti rivelazioni. Tali risultati assumono una particolare rilevanza perché non sono il frutto di una ricerca di effetti ma derivano dalla scoperta straordinaria dell’efficacia di un gesto rapido e significativo: questo succede quando a suscitare la meraviglia è l’estro incomparabile del maestro catalano.

Accanto alle opere di Picasso saranno visibili quelle di un suo contemporaneo, il pittore Manfredo Borsi, che fu pioniere nella sperimentazione di nuove tecniche per la lavorazione della ceramica.
Le opere di Borsi risentono della presenza e dell’influsso del maestro spagnolo. I piatti si traducono in volti: il tondo assume la struttura e la funzione di un viso che accoglie gli essenziali elementi distintivi; altrimenti lo stesso piatto può diventare la somma di ripetute fisionomie concepite in modo che la materia entri a far parte della sostanza di un profilo o si ritrovi nella colorata e rimarcata evoluzione di un decoro.

Di grande importanza sarà la sezione dedicata alle ceramiche di Hans Hartung, che fanno parte del patrimonio inalienabile della Fondazione dell’artista ad Antibes, in quanto furono eseguite in un periodo di sperimentazione che ebbe breve durata. Hartung, che in seguito abbandonò questa sperimentazione, realizzò 26 opere che non sono mai state esposte e rappresentano dunque un importante evento per la Città di Mondovì.

Accanto a questo nucleo principale saranno visibili anche altri artisti contemporanei quali Kim en Joong e A-Sun Wu. Questi ultimi rappresentano un elemento di interessante novità nella mostra in quanto testimoniano l’interesse per la lavorazione artistica delle ceramiche anche nei paesi emergenti, in quanto provenienti rispettivamente dalla Corea e da Taiwan.

Il primo è un frate domenicano dai molti talenti, pittore e ceramista, che lavora su legno, vetro, ceramica, carta. Coreano di nascita riesce a mescolare la tradizione orientale con le influenze occidentali di pittori come Matisse.
A-Sun Wu è invece un artista nato a Taiwan che lavora la ceramica in modo primitivo, cuocendo e modellando le opere in territori selvaggi come la foresta tropicale dell’ Amazzonia e i deserti dell’Africa.

In totale saranno esposte circa 90 opere, suddivise tra vasi, sculture, piatti, nonché una completa documentazione fotografica storica degli artisti al lavoro.

Le opere di Picasso, Borsi Kim en Joong e A-Sun Wu provengono dalla collezione Sapone di Nizza. La famiglia Sapone, che ancora oggi riveste un importante ruolo nell’arte contemporanea, ha da sempre avuto amicizie intense con gli artisti, a cominciare dal patriarca Michele che, sarto di professione, fu voluto da Picasso per confezionare alcuni abiti dalle fogge più svariate e talora bizzarre. Nacque così un’amicizia e una collaborazione che si estese a numerosi artisti di fama che frequentarono i luoghi della Costa Azzurra e che continua oggi attraverso la figlia Aika, il genero Antonio e i nipoti Paola e Michel.

Le ceramiche di Hans Hartung sono state concesse dalla Fondazione dell’artista che ritorna a Mondovì alcuni anni dopo la fortunata collaborazione avvenuta per la mostra antologica che fu realizzata negli spazi di S. Stefano nel 2004.

I testi in catalogo saranno curati da Luciano Caprile, critico d’arte dalla lunga esperienza che nel recente passato ha curato la mostra “Arnaldo Pomodoro” all’Almudin di Valencia e alla Lonja di Saragozza, l’antologica di Wifredo Lam al Refettorio delle Stelline di Milano ed è stato uno dei curatori della grande mostra che la Regione Liguria ha dedicato in autunno a Francesco Messina negli spazi della Stazione Marittima di Genova. Ha altresì scritto un testo sulle “Cariatidi” di Amedeo Modigliani per l’antologica del maestro livornese inaugurata nel febbraio del 2006 al Vittoriano di Roma in onore di Azeglio Ciampi.

Colori e forme di fuoco
Ceramiche di Pablo Picasso, Manfredo Borsi, Hans Hartung, Kim en Joong, A-Sun Wu

DATA: dal 9 ottobre 2010 al 10 gennaio 2011
LUOGO: Spazio Espositivo di S. Stefano, Via Sant’Agostino 24 – Mondovì
ORARI: dal martedì alla domenica  – dalle ore 15.30 alle ore 19.00 – chiuso il lunedì
INAUGURAZIONE: 9 ottobre alle ore 18.00

ENTE PROMOTORE: COMUNE DI MONDOVI’
MOSTRA E CATALOGO A CURA DI: Luciano Caprile
ALLESTIMENTO: Studio Isnardi – Cuneo

REALIZZATA CON IL CONTRIBUTO DI:
Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo

Fonte: Comune di Mondovi CN




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